Brit Movie

Per gli appassionati della cultura inglese e britannica

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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda Lord Sinclair » 22/01/2018, 17:49

greyhound ha scritto:Visto Ieri sera L'Ora Più Buia..che dire, ottimo film (almeno per me) che anche grazie a un superlativo Gary Oldman ci restituisce, grazie anche a una regia claustrofobica, un tormentato e dubbioso Churchill chiamato a prendere delle decisioni molto difficili (seppur mantenende comunque i suoi vizi quotidiani... :asd: ). Se fosse per me, i film qui uscirebbero sempre in lingua originale con sottotitoli in italiano, e in questo caso il doppiaggio riduce la performance che Oldman deve aver fatto a livello di dizione e impostazione della voce. Minuziosa ricostruzione degli ambienti e dei costumi con utilizzo di Henry Poole & Co e Lock & Co. Hatters per gli abiti e i cappelli del primo ministro (come nella realtà).


Dovevo andare anche io ieri a vederlo poi ho avuto un cambio di programma. Mi fido del tuo giudizio ma andrò cmq sicuramente a vederlo. Avevo letto del fatto che gli abiti siano stati forniti da Poole & Co. come accadde proprio nella realtà (tra l'altro avevo letto che Churchill tenne in piedi un debito piuttosto consistente con Poole & Co. che fu poi saldato solo quando venne nominato primo ministro...)

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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda greyhound » 24/01/2018, 19:30

Il London Bridge in campo lungo, ritratto con una fotografia a colori ma sgranata, circondato da chiatte che ancora trasportano il carbone in una atmosfera densa di smog..si apre così My Generation il film documentario di David Batty sulla Swinging London con Michael Caine (non solo) voce narrante e protagonista assieme a Marianne Faithful, Jagger, Mary Quant, Twiggy, McCartney, David Bailey, Brian Duffy, Donovan e tanti altri. Il documentario ha un montaggio molto azzeccato e veloce (quasi da video clip), delle immagini a colori stupende che narrano da sole ed è tutto incentrato sulla presa di coscenza di una generazione (quella di Caine appunto) che per la prima volta ha avuto il destino interamente nelle proprie mani. Se da una parte non vengono certo trascurati gli aspetti sociologici di quel decennio, non da meno è l'aspetto musicale con brani dei Kinks, Small Faces, Donovan, Animals, Them e altri (oltre ai soliti Stones e Beatles). E qui devo muovere una piccola critica: non viene menzionato, pur parlando di Radio Caroline, che la beat explosion del 64-65 fu possibile solo grazie al fatto che negli anni immediatamente precedenti c'era stato un consumo crescente di american black music (sdoganata in primis dai Mods e successivamente anche dalla sottocultura Skinhead) a prescindere da Elvis.. Il documentario contiene diversi spezzoni di film dell'epoca e Caine si muove su una Aston Martin DB4 (The Italian Job) alternando soggettive attuali a quelle d'epoca. Non sono certo rimasto deluso, documentario bellissimo anche se un po' "mainstream" con anche un imprescindibile riferimento al footie. Per me è da 8 :viva:

PS son dovuto andare a Pisa per vederlo, in Toscana è uscito anche a Firenze e Prato :sob:
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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda greyhound » 24/01/2018, 19:32

Dimenticavo..in UK uscirà a metà marzo in occasione dell'85esimo compleanno di Michael Caine
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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda Lord Sinclair » 24/01/2018, 23:40

Vado lunedi sera a vederlo. Penso che saremo in 3/4 ma non me lo perdo per nessun motivo. Ho un'ammirazione sfrenata per Caine sia dal punto di vista dell'attore che da quella dello stile, i suoi film sono sempre stati per me un must, soprattutto quelli dei 60s e dei primi 70s. Dalla trilogia dell'agente Palmer a The italian job da Alfie a Get Carter solo per citarne alcuni.

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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda charlieVillans » 25/01/2018, 14:55

Aspetto al varco pure io L'ora più buia e forse al cinemino di paese lo fanno pure in lingua originale con sottotitoli. Avere una forte comunità di lingua anglofona sul territorio ha i suoi vantaggi

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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda Lord Sinclair » 29/01/2018, 0:06

Visto sabato sera The darkest hour. Fotografia fantastica, ambienti e abiti curati maniacalmente come sempre accade nelle produzioni britanniche ed americane, Oldman eccezionale, bravissimo anche se ho trovato Chamberlain ancora più somigliante che Churchill. Magnifici i dettagli della personalità e dei comportamenti di Churchill. Mi permetto di segnalare due cose che non mi sono piaciute: la scena, troppo lunga e chiaramente fasulla di quando Winnie viaggia in metropolitana e si intrattiene a chiacchierare con i londinesi sul suo vagone, chiedendo loro i nomi e facendo loro precise domande su cosa pensavano della tragica situazione. Una sola fermata di tube non può durare così tanto e se è vero che Churchill si mischiò alla folla, anche in metropolitana per coglierne gli umori, sicuramente non lo fece facendosi riconoscere nè "intervistando" gli occupanti dei vagoni. Poi, stessa scena, quando l'unico occupante di colore della carrozza termina la citazione di Orazio fatta da Churchill. Mi chiedo perchè si debba sempre infilare ovunque e comunque queste pillole di buonismo da 4 soldi...sono fastidiose, banali, irritanti. In quegli anni a Londra cittadini di colore delle West Indies ce n'erano davvero pochissimi (le grandi ondate migratorie da india e pakistan e dalle west indies iniziarono verso la fine degli anni 40 e nei primissimi anni 50) e costoro erano a malapena in grado di leggere e scrivere, come diamine poteva costui conoscere a memoria citazioni di Orazio a meno che Churchill avesse incontrato in metropolitana forse l'unico studente universitario africano o caraibico di quegli anni con eccellenti doti di cultura, conoscenza e memoria.

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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda greyhound » 29/01/2018, 12:14

Lord Sinclair ha scritto: Mi permetto di segnalare due cose che non mi sono piaciute: la scena, troppo lunga e chiaramente fasulla di quando Winnie viaggia in metropolitana e si intrattiene a chiacchierare con i londinesi sul suo vagone, chiedendo loro i nomi e facendo loro precise domande su cosa pensavano della tragica situazione. Una sola fermata di tube non può durare così tanto e se è vero che Churchill si mischiò alla folla, anche in metropolitana per coglierne gli umori, sicuramente non lo fece facendosi riconoscere nè "intervistando" gli occupanti dei vagoni. Poi, stessa scena, quando l'unico occupante di colore della carrozza termina la citazione di Orazio fatta da Churchill. Mi chiedo perchè si debba sempre infilare ovunque e comunque queste pillole di buonismo da 4 soldi...sono fastidiose, banali, irritanti. In quegli anni a Londra cittadini di colore delle West Indies ce n'erano davvero pochissimi (le grandi ondate migratorie da india e pakistan e dalle west indies iniziarono verso la fine degli anni 40 e nei primissimi anni 50) e costoro erano a malapena in grado di leggere e scrivere, come diamine poteva costui conoscere a memoria citazioni di Orazio a meno che Churchill avesse incontrato in metropolitana forse l'unico studente universitario africano o caraibico di quegli anni con eccellenti doti di cultura, conoscenza e memoria.


Concessioni al mainstream e realtà romanzata...sicuramente, anche all'epoca, un Primo Ministro non avrebbe potuto muoversi solo. L'Impero era si un'impero multietnico, ma le etnie prima del collasso delle colonie, rimanevano nei paesi di origine...quindi penso fosse estremamente raro vedere un caraibico in metropolitana (più probabile un sudafricano come testimonaniano alcune vicende di un paio di calciatori sudafricani nella FL prima della seconda guerra mondiale)
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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda Lord Sinclair » 29/01/2018, 12:36

greyhound ha scritto:
Lord Sinclair ha scritto: Mi permetto di segnalare due cose che non mi sono piaciute: la scena, troppo lunga e chiaramente fasulla di quando Winnie viaggia in metropolitana e si intrattiene a chiacchierare con i londinesi sul suo vagone, chiedendo loro i nomi e facendo loro precise domande su cosa pensavano della tragica situazione. Una sola fermata di tube non può durare così tanto e se è vero che Churchill si mischiò alla folla, anche in metropolitana per coglierne gli umori, sicuramente non lo fece facendosi riconoscere nè "intervistando" gli occupanti dei vagoni. Poi, stessa scena, quando l'unico occupante di colore della carrozza termina la citazione di Orazio fatta da Churchill. Mi chiedo perchè si debba sempre infilare ovunque e comunque queste pillole di buonismo da 4 soldi...sono fastidiose, banali, irritanti. In quegli anni a Londra cittadini di colore delle West Indies ce n'erano davvero pochissimi (le grandi ondate migratorie da india e pakistan e dalle west indies iniziarono verso la fine degli anni 40 e nei primissimi anni 50) e costoro erano a malapena in grado di leggere e scrivere, come diamine poteva costui conoscere a memoria citazioni di Orazio a meno che Churchill avesse incontrato in metropolitana forse l'unico studente universitario africano o caraibico di quegli anni con eccellenti doti di cultura, conoscenza e memoria.


Concessioni al mainstream e realtà romanzata...sicuramente, anche all'epoca, un Primo Ministro non avrebbe potuto muoversi solo. L'Impero era si un'impero multietnico, ma le etnie prima del collasso delle colonie, rimanevano nei paesi di origine...quindi penso fosse estremamente raro vedere un caraibico in metropolitana (più probabile un sudafricano come testimonaniano alcune vicende di un paio di calciatori sudafricani nella FL prima della seconda guerra mondiale)


Perfetto, hai centrato in pieno cosa intendevo. Stasera mi sposto a Bra per My Generation. Domani farò sapere se ho gradito o meno ;)

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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda Lord Sinclair » 30/01/2018, 12:54

Visto ieri sera My generation. Devo dire che alla fine non mi è dispiaciuto. Saranno le immagini in technicolor, sara il sottofondo musicale, sarà il faccione ammiccante di Caine ma tutto sommato sono uscito dal cinema soddisfatto. Certo, come segnalavi tu Greyhound, molto "mainstream" infatti tra il pubblico (più numeroso di quel che pensassi per un lunedi sera) c'era una certa percentuale di "intenditori" superficiali di musica/cinema/stile dei 60s i classici che riconoscono le principali hit dei Beatles e degli Stones ma non sanno nemmeno chi fossero gli Small Faces o i Kinks o che hanno visto si e no un film di Caine.

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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda greyhound » 30/01/2018, 13:37

Lord Sinclair ha scritto:Visto ieri sera My generation. Devo dire che alla fine non mi è dispiaciuto. Saranno le immagini in technicolor, sara il sottofondo musicale, sarà il faccione ammiccante di Caine ma tutto sommato sono uscito dal cinema soddisfatto. Certo, come segnalavi tu Greyhound, molto "mainstream" infatti tra il pubblico (più numeroso di quel che pensassi per un lunedi sera) c'era una certa percentuale di "intenditori" superficiali di musica/cinema/stile dei 60s i classici che riconoscono le principali hit dei Beatles e degli Stones ma non sanno nemmeno chi fossero gli Small Faces o i Kinks o che hanno visto si e no un film di Caine.


Sono contento che tutto sommato ti sia piaciuto. In ogni caso è un film da vedere al cinema per l'assoluta bellezza di certe immagini. Questo documentario è bello anche perchè narra attraverso le immagini (che sono a volte staccate da un commento che, altrimenti, sarebbe troppo didascalico): si vedono gli Small Faces assediati dai fans a Soho, si vede la Redgrave in testa a una manifestazione pacifista, si vede il negozio di John Stephen a Soho, le immagini della seminale vittoria del 30 luglio 1966 e si vedono tante bellissime immagini di gente di strada. Viene citata giustamente Barbara Ulanicki (Biba) ma non John Simons e il suo negozio storico tuttora in attività. Ma non è un problema..sta per uscire un documentario tutto su di lui! ;)

Tra la colonna sonora si staglia, per me, nettissimo su tutti gli altri pezzi (validissimi comunque) Waterloo Sunset dei Kinks :viva:
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