1966 Celebrations

discussioni sulla nazionale dei 3 leoni

Moderatore: Gerrard

Lord Sinclair
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 8640
Iscritto il: 29/04/2008, 10:08

Re: 1966 Celebrations

Messaggio da leggereda Lord Sinclair » 02/07/2016, 0:22

greyhound ha scritto:Se ti riesce di fare una foto alle due foto e metterle qua non sarebbe male..
Segnalo l'uscita di due libri:

Boys Of 66 The Unseen Story Behind England's World Cup Glory di John Rowlinson - Virgin £20 L'autore è stato un dirigente della BBC Television e anche qui promette foto inedite.

66: The Worls Cup In Real time, Relive The Finals As If They Were Happening Today di Ian Passingham - Pitch Publishing £12.99 Qui c'è un approccio diverso dell'autore (sport editor del Sun e del Daily Star: narrare gli avvenimenti del Mondiale 66 come se stessero accadendo adesso, narrati come se fossero nei giornali dell'epoca ma scritti con stile giornalistico attuale.


Boys of 66 e il dvd di Moore li prenderò di sicuro, aspetto solo che scendano un pò di prezzo ;)

Avatar utente
greyhound
Supporter
Supporter
Messaggi: 2713
Iscritto il: 30/04/2008, 10:31
Team: West Ham United
Località: Leghorn (Italy)

Re: 1966 Celebrations

Messaggio da leggereda greyhound » 13/07/2016, 23:13

Arrivato oggi il bellissimo libro della FA, edito dalla Vision Sport Publishing,
1966 The 50th Anniversary :viva: 255 pagine con testo (Clive Batty, intro di Sir Geoff Hurst) che, a 50 anni di distanza, sono capaci di trasmettere attraverso bellissime foto, inedite e non, emozioni anche a chi, come me, non era ancora nato. Il libro è suddiviso in 8 capitoli, dal Build Up alle Celebrations (ufficiali e di strada..mamma mia le persone si facevano cartelli e scritte in proprio!), con tantissime foto di memorabilia (l'Action Man è stato 'replicato' dieci anni fa ma non l'ho preso..) e documenti inediti. Veramente un gran bel libro da collezione!

Immagine

Piccolo vezzo: compaio nel Roll Of Honour del libro..vi avevo avvertito :asd:
Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine
C'mon lads...let's go for the throat !

Lord Sinclair
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 8640
Iscritto il: 29/04/2008, 10:08

Re: 1966 Celebrations

Messaggio da leggereda Lord Sinclair » 14/07/2016, 11:23

Prima di ogni cosa congrats per la tua presenza nel roll of honour!!! Da trasmettere ai nipoti... :clap: Da cosa vedo davvero un gran bel volume, ora mi hai fatto venire l'acquolina in bocca... :love: Una bella fetta della mia collezione di memorabilia verte proprio sul mondiale 66 e quindi dovrò prenderlo. Alcuni appunti: l'action-man volevo prenderlo ma il fatto che avessero messo un pallone tipo tel-star anziche il 18 panels arancio mi aveva deluso! Possiedo invece la confezione degli Airfix footballers, originale e completa acquistata nel 1973!!! Per i banners dei tifosi: e certo che la gente si faceva i propri cartelli o vessilli in modo artigianale, basta vedere le finali di FA Cup fino a tutti gli 80s quando a Wembley comparivano stendardi a due aste con frasi ironiche e/o di incitamento rigorosamente home-made. Le stesse bandiere portate al seguito di clubs o nazionale venivano agghindate con il nome della città di provenienza o del club con lettere composte con vernice o stoffa cucite dalla zia o nastro adesivo. Tutto molto piu romantico e naif, ora si va dalle aziende grafiche che stampano qualsiasi font o immagine con perfezione asettica!

Avatar utente
greyhound
Supporter
Supporter
Messaggi: 2713
Iscritto il: 30/04/2008, 10:31
Team: West Ham United
Località: Leghorn (Italy)

Re: 1966 Celebrations

Messaggio da leggereda greyhound » 25/07/2016, 22:23

Per sabato 30 ci saranno almeno due proiezioni della partita: una ufficiale, targata FA, in una sala di Wembley, un altra a Barking ma non ricordo organizzata da chi. Apprendo purtroppo da Backpass Mag che tre dell'11 che sconfisse la Germania forse non presenzieranno alle cerimonie del 30 luglio: a Stiles, Peters e Wilson è stato recentemente (per Peters da più tempo) diagnosticato l'Alzheimer (!). Prosegue la lettura del libro di cui sopra: bellissimo testo ricco anche di aneddoti. (per la partita con l'Uruguay dovettero mandare in tutta fretta un motociclista a prendere i cartellini FIFA di alcuni giocatori che lo avevano lasciato al ritiro...)
C'mon lads...let's go for the throat !

Avatar utente
greyhound
Supporter
Supporter
Messaggi: 2713
Iscritto il: 30/04/2008, 10:31
Team: West Ham United
Località: Leghorn (Italy)

Re: 1966 Celebrations

Messaggio da leggereda greyhound » 25/07/2016, 22:28

Per Lord :Ma il 18 panels arancio di cui parli sarebbe il pallone Challenge della Slazenger? Sai che nel 2010 ne vendevano una bella repro (anche da Stuarts a Shepherds Bush) a.. 19.66 pounds. Peccato non averlo preso. :wall:
C'mon lads...let's go for the throat !

Lord Sinclair
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 8640
Iscritto il: 29/04/2008, 10:08

Re: 1966 Celebrations

Messaggio da leggereda Lord Sinclair » 26/07/2016, 11:15

greyhound ha scritto:Per Lord :Ma il 18 panels arancio di cui parli sarebbe il pallone Challenge della Slazenger? Sai che nel 2010 ne vendevano una bella repro (anche da Stuarts a Shepherds Bush) a.. 19.66 pounds. Peccato non averlo preso. :wall:


Si si, proprio quello. Ricordo anche io di averlo visto da Stuarts. L'unica differenza era che quelli usati per il mondiale non erano marchiati (quindi niente scritta slazenger e niente dicitura Challenge che indicava il modello) causa normative di allora che proibivano la presenza di marchi su divise, scarpe e palloni (good old times...). Tra l'altro, finalmente sono riuscito a trovare un "V" neck jumper della Slazenger dopo anni di inutile ricerca. In cotone, blue navy con pantera ricamata gialla. E' lunico che ho trovato fatto come dio comanda perchè in giro si trovano alcune versioni moderne con il logo "tono su tono" e non giallo come era sui pullovers Slazenger dei 60s e 70s che praticamente ogni footballer indossava nel tempo libero (Slazenger li forniva a scopo pubblicitario a moltissimi calciatori o personaggi legati al footy). Da Moore a Hunt, da Charlton a Shilton, praticmente quasi tutti i campioni di quelle epoche sono stati immortalati nel week end con quei jumpers. Anche calciatori meno noti ne erano forniti, ricordo una bellissima foto di un gruppo di giocatori del Bristol Rovers che lo indossano durante una passeggiata in Carnaby Street (circa 73/74) prima di un match a Londra. Per non dimenticare James Bond nella famosa partita a golf con Goldfinger, ne indossava uno di colore burgundy abbinato a pantaloni grigi e trilby-hat leggero!!!

Lord Sinclair
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 8640
Iscritto il: 29/04/2008, 10:08

Re: 1966 Celebrations

Messaggio da leggereda Lord Sinclair » 26/07/2016, 11:34

greyhound ha scritto:Per sabato 30 ci saranno almeno due proiezioni della partita: una ufficiale, targata FA, in una sala di Wembley, un altra a Barking ma non ricordo organizzata da chi. Apprendo purtroppo da Backpass Mag che tre dell'11 che sconfisse la Germania forse non presenzieranno alle cerimonie del 30 luglio: a Stiles, Peters e Wilson è stato recentemente (per Peters da più tempo) diagnosticato l'Alzheimer (!). Prosegue la lettura del libro di cui sopra: bellissimo testo ricco anche di aneddoti. (per la partita con l'Uruguay dovettero mandare in tutta fretta un motociclista a prendere i cartellini FIFA di alcuni giocatori che lo avevano lasciato al ritiro...)


Sapevo degli eventi ma non sapevo che anche Stiles fosse colpito da problemi di salute. Sapevo che Wilson era affetto da Alzheimer da molto.

Avatar utente
greyhound
Supporter
Supporter
Messaggi: 2713
Iscritto il: 30/04/2008, 10:31
Team: West Ham United
Località: Leghorn (Italy)

Re: 1966 Celebrations

Messaggio da leggereda greyhound » 27/07/2016, 11:51

The SSE Arena, Wembley
Saturday 30 July 2016
2.30pm to 5.30pm

Come to Wembley to join the legends of ’66 as they re-live the greatest day in English football, exactly 50 years on.

Featuring football stars including Sir Geoff Hurst and Sir Bobby Charlton, re-live and celebrate the day England football fans will never forget in a spectacular live arena show at Wembley.
Actors including ‘Sherlock' and ‘Hobbit' star, Martin Freeman, will read the words of Bobby Moore during the famous afternoon.

Immagine

The programme of events continues with ‘1966: Still Gleaming’, two new exhibitions at the National Football Museum, Manchester and Wembley Stadium connected by EE, opening on 24 June and 11 July respectively. Personal memories of the time collected by The Sporting Memories Network will feature in the exhibitions and on a new website using football heritage to enhance communication and memory skills with older people
Ultima modifica di greyhound il 29/07/2016, 12:40, modificato 1 volta in totale.
C'mon lads...let's go for the throat !

Avatar utente
greyhound
Supporter
Supporter
Messaggi: 2713
Iscritto il: 30/04/2008, 10:31
Team: West Ham United
Località: Leghorn (Italy)

Re: 1966 Celebrations

Messaggio da leggereda greyhound » 29/07/2016, 11:57

Immagine

World Cup Willie così come disegnato da Reg Hoye. I diritti di immagine della prima mascot dei mondiali di calcio sono ancora detenuti dalla FIFA.

The use of the word ‘mascot’ became popular in the early 1880s with the advent of the operetta La Mascotte (translated as The Mascot), which was performed in both England and the United States from 1881. It was soon after this that mascots began to become associated with sports teams on both sides of the Atlantic. The first athletic mascot in US College
sport is believed to have been ‘Handsome Dan’, a bulldog donated to Yale University by a student in 1889. A decade later a correspondent in The Athletic News was able to write, “Mascots are the fashion in the football world now-a-days.” (22 February 1909). [...]
The 1960s had also seen the emergence of a marketing revolution in English football, partly in reaction to a steep decline in attendances, which was led by the likes of Jimmy Hill and Derrick Robins at Coventry and Vic Bernard at Stockport. It was therefore in fitting with the new spirit of commercialism that the Football Association decided to use a marketing image to promote the 1966 World Cup finals. A modern character-licensing firm, Walter Tuckwell & Associates, was engaged to work on the project and a marketing design produced: the Jules Rimet trophy imposed upon the Union Flag. Why the FA wished to promote the event as a celebration of Britishness rather than Englishness is unclear, but nevertheless this was the logo selected to promote the tournament. Walter Tuckwell was an interesting figure, born in Australia but brought up in New Zealand and very much a Kiwi. Described as, “A David Niven look-alike, although a bit chunkier,” he had previously worked for J Arthur Rank and Walt Disney before establishing
his own company in the late 1950s. His business involved brokering the rights relating to characters to manufacturers who would pay royalties. The company had previously worked on well-known children’s fictional characters, such as Noddy, or characters from television and film, (James Bond, Dr Who) with most of the products aimed at children. There was a feeling within the company that the FA’s image was too staid and formal and unless more life was breathed into the project it was unlikely to become a financial success. One afternoon FA officials were present in Tuckwell’s offices at Piccadilly in central London when this issue was raised and it was agreed that the company could produce another character that would appeal to youngsters. The task was entrusted to freelance commercial artist Reg Hoye and young New Zealander Richard Culley. They got straight to work and after rejecting the idea of a bulldog came up with a lion, World Cup Willie, that same afternoon. Hoye produced four images which were submitted to Dennis Follows, the FA Secretary, and the figure selected became World Cup Willie. Described as 'a lion with a Beatle haircut, a Union Jack jersey and an address somewhere in Yogi Bear's
Jellystone Park' the character went on to become hugely popular. World Cup Willie could be found on all manner of merchandising from soft toys to t-shirts, bags, caps and even beer; singer Lonnie Donegan produced a pop hit ‘World Cup Willie’; the character was everywhere and quickly entered the culture of British football; there was even a World Cup Willie Collectors’ Club for a while.
Although World Cup Willie eventually faded from the scene, the venture was a commercial success for the FA and the character is still remembered today, over 40 years later. The concept of using a marketing character to promote major sports tournaments was new, but is one that has been replicated many times since. In 1968 the Winter Olympics was blessed with an unofficial mascot ‘Schuss’ a little man on skis and every Games (summer from 1968, winter from 1976) and World Cup tournament since has had its own mascot or, these days, group of mascots.
World Cup Willie also had a significant impact on the commercial side of domestic soccer as clubs realised that there was money to be made from merchandising. At least two clubs, Birmingham City and Sheffield Wednesday, followed the path taken by the FA and employed Walter Tuckwell to produce club mascots.[...]
Every Football League or Premiership club is now a major commercial enterprise. Indeed each now has its own store, some of these being of near supermarket size. Many Premiership clubs have stores both in the town centre and attached to the ground and merchandising has become a significant source of income for them. World Cup Willie, the daddy of them all, so to speak, is responsible in his own way, both for the numerous mascots that appear linked to seemingly every major sporting tournament and for the expansion of merchandising and marketing within football – a significant legacy.

da www.soccer-history.co.uk
C'mon lads...let's go for the throat !

Lord Sinclair
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 8640
Iscritto il: 29/04/2008, 10:08

Re: 1966 Celebrations

Messaggio da leggereda Lord Sinclair » 29/07/2016, 15:54

Molto gradevole la storia di Willie. Non per fare il presuntuoso, ma, anche in questo campo siamo stati i primi. Mai nessuno aveva abbinato una mascotte ad una competizione calcistica internazionale. In ogni caso a me Willie è sempre piaciuto come mascotte, originale, sufficientemente beat, simpatica seppur semplice. Nella mia parte di collezione di memorabilia dedicata al mondiale del 66 ho diversi pezzi che lo raffigurano. Da una T-shirt al sottobicchiere della Watney's (che fu la birra ufficiale del torneo) ad una pin fino al rarissimo pupazzetto in miniatura che il figliolo mi ha regalato a natale (con tanto di confezione integra, Made in Hong Kong). Inoltre c'è da ricordare che durante tutto il torneo fu impiegato un nano vestito da Willie che presenziò in tutti gli stadi in cui si disputarono le partite ed accompagnò i tedeschi sconfitti in finale fino alla scaletta d'imbarco dell'aereo che li riportava in Germania. Il Willie in carne ed ossa fece la sua comparsa sul bus della "folle" gita del film beatlesiano Magical Mistery Tour.


Torna a “Three Lions”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite