Brit Movie

Per gli appassionati della cultura inglese e britannica

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Brit Movie

Messaggio da leggereda greyhound » 01/08/2008, 13:44

Apro questa sezione in quanto il cinema ha sempre avuto un ruolo preponderante nella cultura britannica, e in questa sezione del forum, oltre che di pellicole calcistiche, non si poteva non parlare degli altri capolavori del cinema britannico. Per i più giovani e meno scafati utenti, gioverà ricordare che le majors americane un tempo non avevano il predominio di adesso...e quindi i film europei (italiani compresi) avevano un'ottima distribuzione anche oltroceano.
Tra i miei preferiti di sempre ci sono Arancia Meccanica, 2001, Barry Lyndon, Dracula di Fisher, la serie dei Quatermass, Le cinque chiavi del terrore,...e la terra prese fuoco, Ipcress, Gioventù, Amore e Rabbia, Un Colpo da Otto, Zulu, Un colpo all'italiana, Lock&Stock, East is East....
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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda Remus » 01/08/2008, 15:17

Barry Lyndon.Quasi una "malattia".Poi Il club dei 39,'la signora scompare'
Enrico V' e 'Amleto' di Laurence Olivier
Lawrence D'Arabia
Il ponte sul fiume Kwai, Dottor Zivago, Grandi speranze, Breve Incontro
Trainspotting
The long Good Friday
Zulu
Gandhi
The Italian Job (1969)
The Commitments
The Loneliness of the Long Distance Runner
Elizabeth
Hope and Glory
Ne dimentico sicuramente qualcuno
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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda greyhound » 01/08/2008, 19:08

Già, anche io non ho citato Riff Raff di Ken Loach e 24/7 di Meadows con un grande Bob Hoskins (chiaro omaggio a Gioventù, Amore.../The Loneliness of... sia nella fotografia che nella ambientazione)
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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda 16_is_legend » 03/08/2008, 14:43

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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda greyhound » 13/10/2008, 22:50

Stimolato dal topic di Remus sul gotico, vi metto qui quello che scrissi, così per divertirmi, sulla Hammer Film Productions i primi tempi che avevo il PC... Invito i più giovincelli del forum che magari si dilettano con i filmetti horror-adolescenziali USA (ma spero di no) a "ripescare" qualche classico tra quelli qui sotto...

Hammer film :

Piccola compagnia di produzione inglese fondata nel 1948 da Enrique e James Carreras con William Hinds. La Hammer agli inizi si specializzò in film a basso costo, spesso tratti da popolari serie radiofoniche della BBC. Ma a metà degli anni ’50, la scomparsa del doppio programma nelle sale inglesi e la crisi economica che attanagliava l’industria, rischiavano di affossare tutte le compagnie di produzioni minori. Le società americane che compravano i prodotti Hammer per riempire il loro doppio programma misero fine agli accordi. Nel 1955 uscirono quelli che si annunciavano come gli ultimi tre prodotti della Hammer: due sono anonimi, il terzo ribalta completamente le sorti della compagnia. Acquistato quasi per caso per un ennesimo adattamento di una storia radiotelevisiva, ”The Quatermass Xperiment” (L’astronave atomica del dottor Quatermass) diretto da Val Guest, esce in sordina nell’Agosto del 1955.Inaspettatamente comincia a battere tutti i record d'incassi, prima in patria e poi in America. Il film è, nonostante tutto, cupo ed apocalittico ma, con ambienti e fisionomie quotidiane e riconoscibili solletica la curiosità, le paure e le contraddizioni del pubblico. Immediatamente, la Hammer modificò tutti i piani di produzione successivi (tra cui il film storico “King Charles and the Roundheads”) e mise in cantiere nuovi soggetti fantascientifici sceneggiati da Nigel Kneale, grande scrittore televisivo e cinematografico, capace di evocare gli orrori più sottili dalle situazioni più quotidiane e di delineare mostri d'inquietante umanità e contraddizioni d'attuale ambiguità. La fantascienza della Hammer cominciava a fondersi impercettibilmente con l’orrore e mentre si stava ancora esplorando il terreno della fantascienza a basso costo nel 1956 si iniziò a trattare l’acquisto dei diritti di “Frankenstein” ancora controllati dalla Universal, come tutte le altre creature del romanticismo gotico. E questo segna l’inizio di una silenziosa rivoluzione cinematografica, che non solo cambia totalmente la concezione dell'horror nel cinema, ma modifica anche radicalmente l'immagine del cinema britannico, tradizionalmente votata all'impegno realistico, anche se con qualche eccezione. In quindici anni “spudorati”, la Hammer si riappropria della tradizione gotica nazionale e la conduce alle soglie dell’horror moderno. “The Curse of Frankenstein” (La maschera di Frankenstein, 1957) entra in lavorazione nel 1956 con una sceneggiatura tratta da Jimmy Sangster direttamente dal romanzo della Shelley e con la regia affidata a Terence Fisher. Con Jack Asher alla fotografia, Bernard Robinson alla scenografia, Phil Leakey al trucco e James Bernard alla musica, si costituisce il team che in sostanza inventa la via britannica al gotico cinematografico: colori violenti e pastosi contrastati drammaticamente, un impianto scenografico improntato sui volumi avvolgenti e minacciosi degli ambienti vittoriani, una musica incombente e sensazionalistica, una simbologia esplicitamente giocata sul conflitto tra razionalità e istinto. Due interpreti che diverranno proverbiali: nella parte del barone Frankenstein, cinico inventore di mostri, manipolatore di coscienze e cervelli, Peter Cushing e in quella della creatura, tutta la fisicità dolente di Christopher Lee. Insieme a loro, un gruppo praticamente fisso di caratteristi e un gruppo inesauribile di bellezze procaci che, dall’antesignana Hazel Court, la fidanzata del barone Frankenstein, si aggirano in camicie da notte e décolleté che con il passare degli anni diverranno sempre più vertiginosi. Mentre il mondo del cinema era stupefatto dal successo mondiale di un film inglese a costo relativamente basso, la Hammer annunciò l’inizio della lavorazione di “Dracula” (Dracula il vampiro, 1958), diretto ancora da Fisher e interpretato da Christopher Lee (l’ammorbante conte) e Peter Cushing (uno spietato Van Helsing).”Dracula” si rivelò un successo ancora maggiore di “La maschera di Frankenstein” e la americana Universal annunciò la cessione alla Hammer dei diritti per i remake di tutti i suoi horror anni trenta, assicurandosi contemporaneamente i diritti per la distribuzione statunitense dei film. Le due pellicole, costate complessivamente meno di 150.000 sterline, ne incassarono quattro milioni solo fino al 1972; Così la Hammer si affrettò a resuscitare in rapida successione tutti i personaggi della letteratura fantastica: la mummia (da Nina Wilcox Putnam), il licantropo (da Guy Endore), il fantasma dell’opera (da Gaston Leroux), Sherlock Holmes (da Conan Doyle), il Dr.Jekyll (da Stevenson) la Gorgone vittoriana (da J. Llewellyn Devine), il monaco folle, la donna rettile ed anche gli zombi. Nel 1968 la “scandalosa” Hammer riceve il massimo riconoscimento dell’industria cinematografica britannica, il Queen’s Award, che la consacra tra le maggiori compagnie del paese. Poco tenera fu invece la critica cinematografica in patria e solo dall’oltremanica giunsero apprezzamenti per un certo tipo di cinema; In Francia Jean Paul Torok scriveva: - con il suo poter suggestivo, la sua frenesia, il suo invito al viaggio nel territorio della meraviglia oscura e della fantasia erotica, l’horror film inglese non è forse il vero “free cinema”? -. Nel frattempo la Hammer aveva esplorato diverse altre dimensioni collegate al fantastico, cogliendo per esempio uno dei suoi maggiori successi di cassetta con il preistorico “One Million Years B.C.” (Un milione d'anni fa, 1966) che lancia Raquel Welch e Martine Beswick, Bond-girl di “Dalla Russia con amore”, seguito nel 1968 da “Slave Girls” (Femmine delle caverne) e dall’originale “The Lost Continent” (La nebbia degli orrori) diretti entrambi da Michael Carreras. E anche l’horror classico si era differenziato, facendosi più sanguigno e sensuale con il ciclo del vampirismo al femminile, inaugurato da Roy Ward Baker con “Vampire Lovers” (Vampiri amanti, 1970), e arricchendosi d'implicazioni psicologiche generazionali con i film di Peter Sasdy, Alan Gibson e Peter Sykes, al quale si deve l’ultimo horror della Hammer con una giovanissima Nastassja Kinski. Il mito di Dracula si era addirittura fuso con le leggende fantastiche cinesi e le arti marziali in “The Legend of the Seven Golden Vampires” (La leggenda dei sette vampiri d’oro, 1974), diretto ancora da Roy Ward Baker. Ma si tratta di uno degli ultimi film della Hammer: accerchiata dalla concorrenza del nuovo gore americano e oppressa dalla crisi dell’industria cinematografica britannica , a metà degli anni ’70 anche la Hammer fu costretta a sospendere la produzione cinematografica per dedicarsi alla televisione. L’ultimo film, del 1976, è un giallo diretto da Anthony Page con Elliot Gould e Angela Lansbury.

Filmografia del fantastico :

1955 The Quatermass Xperiment (L’astronave atomica del dottor Quatermass , di V. Guest)
1956 X the Unknown (X contro il centro atomico , di L. Norman)
1957 The Curse of Frankenstein (La maschera di Frankenstein , di T. Fisher)*
Quatermass II (I vampiri dello spazio , di V. Guest)
The Abominable Snowman (Il mostruoso uomo delle nevi , di V. Guest)*
1958 Dracula (Dracula il vampiro , di T. Fisher)*
The Revenge of Frankenstein (La vendetta di Frankenstein , di T. Fisher)*
1959 The Hound of the Baskervilles (Il mastino dei Baskerville , di T. Fisher)*
The Mummy (La mummia , di T. Fisher)*
The Man Who Could Cheat Death (L’uomo che ingannò la morte , di T. Fisher)
1960 The Stranglers of Bombay (Gli strangolatori di Bombay , di T. Fisher)*
The Curse of the werewolf (L’implacabile condanna , di T. Fisher)*
The Brides of Dracula (Le spose di Dracula , di T. Fisher)*
The Two Faces of Dr. Jekyll (Il mostro di Londra , di T. Fisher)*
1961 The Shadow of the Cat (L’ombra del gatto , di J. Gilling)
The Terror of the Tongs (Il terrore dei Tongs , di A. Bushell)
1962 The Phantom of the Opera (Il fantasma dell’opera , di T. Fisher)*
Captain Clegg (Gli spettri del capitano Clegg , di P. Graham)
Paranoiac (Il rifugio dei dannati , di F. Francis)
1963 The Damned (Hallucination , di J. Losey)
Nightmare (L’incubo di Janet Lind , di F. Francis)*
1964 Kiss of the Vampire (Il mistero del castello , di D. Sharp)*
The Gorgon (Lo sguardo che uccide , di T. Fisher)*
The Curse of the Mummy’s Tomb (La maledizione della mummia , di M. Carreras)*
Hysteria (id. , di F. Francis)
1965 She (La dea della città perduta , di R. Day)*
The Nanny (Nanny , la governante , di S. Holt)*
Dracula - Prince of Darkness (Dracula , principe delle tenebre , di T. Fisher)*
1966 The Plague of the Zombies (La lunga notte dell’orrore , di J. Gilling)*
Rasputin - the Mad Monk (Rasputin , il monaco folle , di D. Sharp)*
The Reptile (La morte arriva strisciando , di J. Gilling)
The Witches (Creatura del diavolo , di C. Frankel)
One Million Years B.C. (Un milione di anni fa , di D. Chaffey)*
Frankenstein Created Woman (La maledizione dei Frankenstein , di T. Fisher)
1967 The Mummy’s Shroud (Il sudario della mummia , di J. Gilling)*
Quatermass and the Pit (L’astronave degli esseri perduti , di R.W. Baker)*
1968 The Vengeance of She (La donna venuta dal passato , di C. Owen)
The Devil Rides Out (di T. Fisher)*
Slave Girls (Femmine delle caverne , di M. Carreras)
Dracula Has Risen from the Grave (Le amanti di Dracula , di F. Francis)*
The Lost Continent (La nebbia degli orrori , di M. Carreras)*
Moon Zero Two (Luna zero due , di R.W. Baker)
1969 Frankenstein Must be Destroyed (Distruggete Frankenstein! , di T. Fisher)
1970 Taste the Blood of Dracula (Una messa per Dracula , di P. Sasdy)*
Horror of Frankenstein (Gli orrori di Frankenstein , di J. Sangster)
Scars of Dracula (Il marchio di Dracula , di R.W. Baker)*
When Dinosaurs Ruled the Earth (Quando i dinosauri si mordevano la coda , di V. Guest)
Vampire Lovers (Vampiri amanti , di R.W. Baker) *
1971 Lust for a Vampire (Mircalla , l’amante immortale , di J. Sangster)*
Countess Dracula (La morte va a braccetto con le vergini , di P. Sasdy)*
Creatures the World Forgot (La lotta del sesso sei milioni di anni fa , di D. Chaffey)
Hands of the Ripper (Gli artigli dello squartatore , di P. Sasdy) *
Twins of Evil (Le figlie di Dracula , di J. Hough)*
Dr. Jekyll and Sister Hyde (Barbara, il mostro di Londra , di R.W. Baker)*
1972 Blood from the Mummy's Tomb (Exorcismus-Cleo la dea dell'amore, di S. Holt)*
Vampire Circus (La regina dei vampiri , di R. Young)*
Demons of the Mind (Rose rosse per il demonio , di P. Sykes)*
Dracula A.D. 1972 (1972 : Dracula colpisce ancora)
1973 The Satanic Rites of Dracula (I satanici riti di Dracula , di A. Gibson)
Frankenstein and the Monster from Hell (di T. Fisher)
Kronos (di B. Clemens)*
1974 The Legend of the Seven Golden Vampires (La leggenda dei sette vampiri d’oro , di R.W. Baker)
1975 To the Devil ..... a Daughter (Una figlia per il diavolo , di P. Sykes)*


PS quelli con l'asterisco fan parte del mio archivio VHS/DVD !
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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda greyhound » 13/10/2008, 22:52

Sempre per rimanere in tema di gotico, vi metto due righe più filmografia, del più gotico dei registi inglesi...
Terence Fisher ( 1904-1980):

Regista; nato a Londra nel 1904, esordisce nel cinema come montatore nel 1933, dopo aver trascorso diversi anni in mare sulle navi della Marina Mercantile inglese, e come regista nel 1947 con “Colonel Bogey” una piccola ghost-story comica. Gira altri 8 film prima di cominciare a lavorare per la casa cinematografica britannica Hammer nel 1951, con “The Last Page”. Dopo una carriera di routine, che comprende soprattutto commedie e polizieschi ma anche film di fantascienza che dichiaratamente non ama, diventa nel 1957 il principale esponente dell’horror britannico con “The Curse of Frankenstein”. Dei 22 film successivi ( 4 dei quali realizzati per compagnie diverse dalla Hammer: “Sherlock Holmes and the Deadly Necklace”, “The Horror of it all”, “The Earth Dies Screaming”, “Terror Island” e “Night of the Big Heath”) solo uno (“Sword of Sherwood Forest”) non ha connessioni con il cinema “gotico”. Tutti gli altri, profondamente inglesi e segnati da una narrazione classica nella quale Fisher sviluppa i propri contrasti, non solo tracciano con assoluta precisione i contorni del periodo più glorioso della produzione horror Hammer, ma rappresentano un corpus autoriale perfettamente definito sul piano stilistico e tematico. Nei suoi film non ha mai trascurato né l’aspetto freudiano né quello sessuale, tanto che in “Dracula” mostra sia la passione, il fascino provato dalle vittime per il loro carnefice, sia la repulsione. Nessun regista è stato tanto assorbito dal conflitto tra istinto e intelletto; e se i suoi film non hanno indugiato sui mostri, essi hanno illustrato il pericolo del pensiero che vive in un vuoto emotivo: quello che queste menti possono lasciarsi sfuggire, come quello che possono raggiungere (Emanuela Martini). Fisher si è ritirato dalla regia nel 1973 ed ha lavorato anche in televisione molti episodi della serie Douglas Fairbanks Presents.

1947 Colonel Bogey
1948 Portrait from Life (Nebbie del passato)
1950 Long at the Fair (Tragica Incertezza, in co-regia con Anthony Darnborough)
1952 The Last Page (Esca per Uomini)
Wings of Danger (Nick non sparare)
Stolen Face (Volto rubato)
Mantrap (Trabocchetto)
1953 Four-Sided Triangle (Il triangolo a quattro lati)
Spaceways (Viaggio nell’ interspazio)
1954 Face the Music
Blood Orange
The Stranger Came Home
Mask of Dust
1955 Murder by Proxy (Delitto per procura)
1957 The Curse of Frankenstein (La maschera di Frankenstein)*
1958 Dracula (Dracula il vampiro)*
The Revenge of Frankenstein (La vendetta di Frankenstein)*
The Hound of the Baskervilles (La furia dei Baskerville)*
1959 The Mummy (La mummia)*
The Man Who Could Cheat Death (L’uomo che ingannò la morte)
1960 The Stranglers of Bombay (Gli strangolatori di Bombay)*
The Curse of the Werewolf (L’implacabile condanna)*
The Brides of Dracula (Le spose di Dracula)*
The Two Faces of Dr. Jekyll (Il mostro di Londra)*
Sword of Sherwood Forest (Gli arcieri di Sherwood)*
1962 The Phantom of the Opera (Il fantasma dell’opera)*
Sherlock Holmes und das Halsband des Todes (Sherlock Holmes nella Valle della Morte , diretto in Germania)*
1963 The Horror of It All
1964 The Gorgon (Lo sguardo che uccide)*
The Earth dies Screaming
1965 Dracula - Prince of Darkness (Dracula , principe delle tenebre)*
1966 Terror Island (S.O.S. i mostri uccidono ancora)*
Frankenstein Created Woman (La maledizione dei Frankenstein)
1967 Night of the Big Heath (I demoni di fuoco)*
1968 The Devil Rides Out*
1969 Frankenstein Must Be Destroyed (Distruggete Frankenstein!)
1973 Frankenstein and the Monster from Hell
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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda charlieVillans » 14/10/2008, 19:53

il cinema inglese è uno dei miei riferimenti, ti dovrei citare un elenco sterminato di titoli multigenere che vanno da "L'inglese che salì sulla collina e discese dalla Montagna" a "Bloody Sunday" di Greengrass, amo quasi tutti i film di Loach e chiudo citando l'ultimo visto circa 2 ore fa "Closer" di Corbin che tratta della storia del compianto Ian Curtis leader dei Joy Division

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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda Ila` » 17/10/2008, 13:46

Ma qui si parla solo di film "impegnati"? Perché a me piacciono molto le commedie inglesi anche se devo iniziare a dare un'occhiata ai movies postati qui ;) Uno dei miei film preferiti è l'alba dei morti dementi :love: :asd: :ave: Poi ho un'ammirazione smodata per Julie Andrews anche se molti dei suoi film erano di produzione americana ma lei :love: :love:
ImmagineImmagineSally Cinnamon, you are my world

Noel Gallagher ha scritto:E' bellissimo sapere che ogni volta che un tifoso del Manchester United andrà a fare benzina finanzierà la nostra campagna acquisti.
Gerrard ha scritto:Ora il mondo è pregato di non finire, perchè noi dobbiamo vincere il campionato del mondo.

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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda Remus » 17/10/2008, 14:21

ottimo greyhound :ave:
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Re: Brit Movie

Messaggio da leggereda DevilsQueen » 17/10/2008, 18:57

Se Ila' vuole commedie eccone una... Saving Grace (l'Erba di Grace) :asd: bellissimo!
(Non mi sembra di averla letta fra i post... Credo, sono un pò cecata!)

Altrimenti ce ne sarebbero migliaia di film britannici... Però devo pensarci... Beh, Ken Loach comunque è un punto di riferimento... My name is Joe... E simili... :love:
United till I die, and when I die bury me in a United shirt and wrap my coffin with the red flag

MY GREATEST CHALLENGE IS NOT WHAT'S HAPPENING AT THE MOMENT, MY GREATEST CHALLENGE WAS KNOCKING LIVERPOOL RIGHT OFF THEIR FUCKING PERCH. AND YOU CAN PRINT THAT. S.A.F.
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