Abbigliamento

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Herman Toothrot
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Abbigliamento

Messaggio da leggereda Herman Toothrot » 14/05/2008, 12:14

Qua manca il topic sull'abbigliamento Made in England.

Iniziamo con una delle marche più famose.

Copio ed incollo quanto scritto dalla Wikipedia.it

Ben Sherman fu uno stilista britannico molto noto, e considerato da molti un punto di riferimento per la moda. Iniziò a confezionare camicie in una bottega di Brighton e caratterizzò gli anni sessanta diventando il re di Carnaby Street.

Storia

Alfred Benjamin Sugarman nacque il 3 ottobre del 1925 a Brighton, sulla costa britannica. Rifiutò di seguire le orme della famiglia e di lavorare al Rocco's Gift Shop e a vent'anni Alfred si imbarcò per il Canada, punto di passaggio per la sua destinazione finale: l'America.

Negli U.S.A., fece vari lavori, tra i quali il venditore di gioielli, il cameriere e il raccoglitore di tabacco. Nel 1953, dopo due matrimoni falliti, raggiunge Los Angeles, dove incontrò e sposò la terza moglie, Ruth. Il padre di Ruth, Aaron Minken, era a capo di un azienda di produzione di abiti ben avviata. Decise di insegnare ad Alfred ogni aspetto della sua attività: la produzione, la commercializzazione e la vendita. Una delle aziende di Minken era una fabbrica di camicie, la Lancia, con la quale Alfred aveva lavorato a lungo. Lo stile della Lancia gli sembrava troppo conservatore per i suoi gusti e cercò in tutti i modi di portare avanti i suoi disegni e le sue idee. Il compito fallì, e Alfred cadde nella noia e nella frustrazione. Era un uomo indipendente, un uomo d'azione, un uomo che voleva migliorare.

Nel 1962 la famiglia Sugarman si trasferì a Brighton. Nello steso periodo Alfred cambiò il nome in Ben Sherman. Lo scopo era esclusivamente commerciale: non voleva che la potenziale clientela conoscesse le sue origini ebree. Il matrimonio con Ruth finì presto e mentre lei e i figli tornavano negli Stati Uniti, Ben acquistò una piccola industria a Bedford Square, a Brighton.

Ben Sherman seppe cogliere questa opportunità ed iniziò la produzione della sua linea di camicie e di indumenti da mare. Era l'anno 1963: nacque il marchio Ben Sherman.

La camicia Ben Sherman era unica. La si riconosceva ovunque per le sue caratteristiche speciali: il colletto era grande, con il caratteristico riporto e con un bottone in più rispetto alle camicie comuni. Le camicie presentavano delle aperture ed una targhetta con il nome Ben a sinistra della tasca. Vendute in speciali confezioni nero e arancio, le camicie ottennero enorme successo in tutta il Regno Unito, in Europa e negli Stati Uniti. Gli affari erano ottimi e le camicie divennero un culto per i Mod.

Ben aprì uno show room a Carnaby Street, cuore della Swinging London degli anni sessanta e, nel 1967, il suo primo negozio a Brighton, nella Duke street. Seguirono due negozi a Londra e le prime collezioni per donna e bambino.

La richiesta fu impressionante e nel 1969 la fabbrica di Brighton aumentò la produzione, espandendosi poi nell'Irlanda del Nord per far fronte ad una richiesta in continua espansione. Nel dicembre 1972 i dipendenti rimasero stupiti nell'apprendere che Ben aveva venduto la sua azienda alla "Northern Ireland Finance Corporation".

L'anno seguente Ben Sherman partì, insieme alla quarta moglie, alla volta dell'Australia per il lancio dei suoi prodotti. Nel 1987, sei settimane dopo un'operazione di bypass, Ben morì all'età di 62 anni.

Caratteristiche

Ben Sherman ha sviluppato, sin dalle origini, la marca di una camicia in una gamma completa. Il più importante fenomeno giovanile inglese dai tempi dei teen ager, il Mod, adottò lo stile Ben Sherman. Come ogni fenomeno che si rispetti, anche quello dei Mod divenne famoso in tutto il mondo. I media gli diedero notorietà, la polizia li mise fuorilegge e i genitori erano sconvolti. I giovani se ne appropriarono e nacque il culto. Molti stili hanno tratto ispirazione dai Mod: per ogni revival, rielaborazione, e reinvenzione dei Mod, lo spunto fondamentale è sempre stato lo stile Ben Sherman.

Ben Sherman voleva la qualità e la cura nella lavorazione dei suoi capi. Le sue camicie presentavano caratteristiche uniche, un colletto basso botton down che ancora oggi contraddistingue lo stile Ben Sherman. L'impegno costante ed i grandi investimenti sia nel design che nel marketing, fanno di Ben Sherman una linea dia abbigliamento sempre più forte e presente nel mercato internazionale.
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Re: Abbigliamento

Messaggio da leggereda greyhound » 15/05/2008, 13:42

Well Done, mate! Invece io vi consiglio di visitare i siti della Lyle&Scott, della John Smedley, della TM Lewine e della Warriorclothing. Chiaro che una discussione sull'abbigliamento non può non scivolare, poi, sull'universo Mods con tutti i suoi stili.....
Dimenticavo, date un'occhiata a sherrys.co.uk...poi se passate a Londra ci fate un salto!
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Re: Abbigliamento

Messaggio da leggereda Herman Toothrot » 17/05/2008, 15:30

sempre tratto dalla wikipedia:

Amico di René Lacoste, negli anni trenta creò la linea di abbigliamento che porta il suo nome e che negli anni cinquanta e sessanta era considerata tra le migliori in fatto di indumenti per il tennis. Come per Lacoste il capo simbolo del marchio rimane la polo che presenta come segno distintivo una corona d'alloro alla sinistra del petto, si distingue da Lacoste per il fatto che il logo è cucito nel tessuto piuttosto che essere incollato come invece avviene per il piccolo coccodrillo francese.

Nel passare degli anni, Fred Perry fece strada soprattutto negli anni sessanta, dove il marchio diventò molto popolare tra i giovani inglesi. Buona parte del movimento giovanile degli anni sessanta era riconosciuto con il nome di Mod, abbriviazione di modernist, che seguiva un certo stile di abbigliamento, come abiti firmati Fred Perry, Lonsdale o Ben Sherman, tutti marchi in voga nella Gran Bretagna degli anni 60.
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Re: Abbigliamento

Messaggio da leggereda greyhound » 19/05/2008, 22:57

Un sito di vendita imperdibile: http://www.trimfituk.co.uk/index.html, le camicie stile working class!
...e un sito di un negozio dal quale ho avuto la fortuna di acquistare una camicia lo scorso aprile:
http://j.simons.mysite.wanadoo-members.co.uk/index.jhtml
E' J. Simons, nei pressi di Covent Garden....giacche,Harrington, scarpe e camicie favolosi (anche a prezzi abbordabili a volte)
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Re: Abbigliamento

Messaggio da leggereda West Ham Utd » 20/05/2008, 0:24

Fred Perry tutta la vita...la mia marca preferita!!!!
Come on West Ham !!!!

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Re: Abbigliamento

Messaggio da leggereda Cooney » 21/05/2008, 12:17

a me piace anche molto la roba della Merc :love:
>greyhound: bel sito sherrys.co.uk :viva:

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questo tipo di pantaloni li ho giusto comprati la settimana scorsa qui a Torino, anche se non di questa marca :win:
fabulous!
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I only came to see Eboue!
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http://archistadia.blogspot.it/

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Re: Abbigliamento

Messaggio da leggereda greyhound » 22/05/2008, 11:50

A proposito di pantaloni, vi consiglio l'acquisto degli ever-pressed della Farah: narrow-leg trousers :viva: estivi presi (pinstripe, ma ci sono anche prince of Wales check+altri colori) da madeinengland a Pisa!
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Re: Abbigliamento

Messaggio da leggereda Remus » 22/05/2008, 12:28

Ben Sherman,Fred Perry,Lambretta,Three Strokes,Merc io vesto solo queste o qualsiasi cosa con una croce di San Giorgio o l'Union Jack. Calzature,Dr Martens,Gola,adidas.
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Re: Abbigliamento

Messaggio da leggereda George Best 7 » 22/05/2008, 14:19

Remus ha scritto:Ben Sherman,Fred Perry,Lambretta,Three Strokes,Merc io vesto solo queste o qualsiasi cosa con una croce di San Giorgio o l'Union Jack. Calzature,Dr Martens,Gola,adidas.



Posso testimoniare... :birra:

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Re: Abbigliamento

Messaggio da leggereda Ila` » 23/05/2008, 17:06

Remus ha scritto:Dr Martens


le ho viste ed erano bellissime :love: io sono anni che le cerco qui a Pescara, fortunatamente ora so dove trovarle a Roma grazie al buon Remus! :viva: :birra:
ImmagineImmagineSally Cinnamon, you are my world

Noel Gallagher ha scritto:E' bellissimo sapere che ogni volta che un tifoso del Manchester United andrà a fare benzina finanzierà la nostra campagna acquisti.
Gerrard ha scritto:Ora il mondo è pregato di non finire, perchè noi dobbiamo vincere il campionato del mondo.


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